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Il mio primo giorno qui alla Comunidad di San Josè. Ieri 30 di settembre   
comunidad-san-jose-boliviaCari amici, un piccolo diario del mio viaggio iniziato il 29 settembre 2011 a Roma con l'arrivo  qui, a Santa Cruz de la Sierra, dopo un giorno. Ieri notte un caldo tropicale mi ha avvolto all'arrivo alle 3 della mattina. Un caldo che non lascia tregua. Sono venuta qui per una mia missione umanitaria come pediatra e per una ricerca scientifica. Nonché per testimoniare come giornalista quanto di straordinario facciano i religiosi per il mondo. Quanto di eroico.

tabellone-comunidad-san-jose-800pxgalline-pulciniCome accolgano e si occupino dei poveri. Di intere famiglie. Di vecchi. Di bambini.  Dimenticati dai potenti. Un Popolo abbandonato  a se stesso da chi tanto blatera di politiche per le famiglie. Che sia la vecchia Europa o il Nuovo Mondo. Molti di questi diseredati vivrebbero nella polvere e nell’oblìo senza l'opera santa dei missionari. L'Opera dei missionari, Religiosi e laici, mi lascia sempre senza parole. Il centro vocational San Josè è alla periferia di Santa Cruz ma dista anni luce. Catapecchie e polvere.

edificio-comunitaaltare-comunitaLa mia giornata è appunto iniziata qui alle tre della mattina. In Italia le nove. Sei ore di fuso orario. Ovviamente non sono andata a dormire. Ho sistemato le mie cose nella camera che mi è stata assegnata al secondo piano di un grande edificio di mattoni rossi e alle sette sono andata nella cappella perché a quell’ora i Frati recitano le orazioni della mattina. Sono stordita dal  jet lag. Sto sui gradini della cappella scarna e suggestiva ad ascoltare le orazioni. Poi il silenzio. I momenti di meditazione. Una piccola palma nel patio ondeggia al vento e la vedo nel riquadro del  portone aperto in fondo alla Chiesa. Poi colazione con i religiosi. Alle 9 e mezza una visita a Santa Cruz. I Frati Responsabili della Comunità hanno un incontro col Vescovo. Io devo fare  piccole spese necessarie. Come comprare una scheda sim boliviana per il mio cellulare. Telefonare in Italia da qui costa un patrimonio con la scheda italiana. E anche ricevere telefonate. Pago io oltre che il chiamante. Alle 12 e trenta rientro alla Comunità. E l’ora del pranzo. Mangiamo tutti insieme, con i bambini e gli assistenti, in una grande sala. Poi i bambini giocano. Alle 18 fanno merenda  e vanno nelle loro case.

bambini-comunita-san-josebimbi-con-gattiniI Padri accolgono i bambini del Barrio nella loro missione tutti i giorni dalle 12 dopo la scuola alle 18. In questo tempo li fanno mangiare insieme a noi "grandi" in una grande sala, accuditi dalle donne del posto e da qualche mamma. Poi i piccoli, che hanno un'età compresa tra i 6 e i 10 anni,  giocano nel grande cortile dove stazionano cani sonnecchiosi e buoni, galline e pulcini. alle 18 prima di andare nelle loro case fanno merenda, seduti sempre a lunghi tavolini bassi con piccole sedie.

padre-antoniofesta-padre-antonioAlle 18 e 30  mi avvio con i Frati della Comunità a Santa Cruz.  Per assistere alla Prima Celebrazione della Santa Messa di Padre Antonio Lopez. Nella Cappella dell’Hospital "San Juan de Dios". Una funzione emozionante. Una Chiesa gremita di fedeli. Poveri e ricchi. Dopo, un brindisi nel cortile della Chiesa e tante cose buone tipiche boliviane da mangiare. Poi, alle 21 e 30 circa in Comunità dove per miracolo ho raggiunto la mia stanza e la branda. Crollata dopo quarantotto ore di veglia e cammino. Per alzarmi poche ore dopo, sono le quattro. Qui è notte fonda. Il canto dei galli in questa desolata valle si sente da un'ora e tiene compagnia. Io sono al pc a lavorare. intorno è silenzio. Un abbraccio a tutti voi. 

Nei video inserito dalla nostra redazione su you tube e poi qui in fondo a queste mie note vedrete i vari momenti della giornata. Tecnicamente alcune foto non sono perfette ma hanno un significato di testimonianza straordinario. Testimoniano quanto questi religiosi fanno con amore al prezzo della loro stessa vita.  Testimoniano quanto questi religiosi con amore aiutano davvero famiglie e bambini che altrimenti sarebbero alla mercè della fame e dell'oblìo.


Nota:Se cliccate sulle foto queste si apriranno più ingrandite.